I fatti riportati
Tra domenica 27 e lunedì 28 settembre 2026 si sono svolte le elezioni suppletive della Camera nel collegio uninominale Calabria U05, Reggio Calabria-Locri. Lo scrutinio delle 487 sezioni si è concluso nel pomeriggio del 28 settembre; i risultati definitivi sono stati diffusi in serata.
Fabio Roscioli, candidato della coalizione di centrodestra formata da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Noi Moderati e Udc, è stato eletto con 38.359 voti, pari al 51,02% dei voti validi. Francesco Antonio «Frank» Benedetto, sostenuto dalla coalizione di centrosinistra che comprendeva Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista, ha ottenuto 27.511 voti, il 36,59%.
Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale con Vannacci, ha raccolto 8.226 voti, pari al 10,94%. Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana Popolare, ha ottenuto 1.085 voti, l'1,44%. La somma dei voti validi indicata nei dati definitivi è 75.181.
L'affluenza si è fermata al 22,34%: 77.165 votanti su 345.486 aventi diritto secondo il riepilogo finale riportato da ReggioTV sulla base di Eligendo. Sono state conteggiate anche 1.387 schede nulle, 596 bianche e una contestata. RaiNews confronta il dato con il 49,40% delle politiche del 2022, ma quella era una consultazione nazionale e il paragone non misura da solo uno spostamento tra partiti.
Il seggio era rimasto vacante dopo le dimissioni da deputato di Francesco Cannizzaro, eletto e proclamato sindaco di Reggio Calabria nel giugno 2026. Cannizzaro ha formalizzato le dimissioni alla Camera il 22 luglio, scegliendo di mantenere la carica di sindaco; la suppletiva serviva quindi a eleggere il rappresentante del collegio per la parte restante della legislatura.
Cosa serve sapere
La data del voto e quella della notizia vanno distinte: i seggi sono rimasti aperti il 27 e il 28 settembre; lo scrutinio e la diffusione dei risultati definitivi sono avvenuti il 28; questo articolo è pubblicato il 29 settembre dopo il completamento delle 487 sezioni.
Il centrodestra conserva un collegio che già esprimeva Cannizzaro e vince con 14,43 punti percentuali di vantaggio sul candidato del centrosinistra. Giorgia Meloni ha presentato il risultato come una conferma dell'unità della coalizione. Benedetto ha riconosciuto la sconfitta e ha rivendicato, in una propria dichiarazione, un recupero di quasi dieci punti nel capoluogo rispetto alle comunali di maggio: è una lettura politica del candidato e richiede il dettaglio territoriale ufficiale per essere verificata in modo omogeneo.
La consultazione è stata anche la prima prova elettorale di Futuro Nazionale con il proprio simbolo. Il 10,94% mostra una presenza non marginale nel collegio, ma è lontano sia dal candidato vincente sia dal secondo classificato. Reuters osserva che il dato è inferiore alle attese create dai sondaggi nazionali; un singolo collegio, tuttavia, non equivale a un sondaggio dell'intero Paese.
Le fotografie del voto pubblicate da RaiNews sono attribuite ad ANSA e non recano un'autorizzazione di riuso. Non sono state copiate. La copertina è una ricostruzione originale ed etichettata, ambientata in un seggio immaginario e priva di volti, simboli di partito o risultati stampati.
Il punto di Willyebbasta
Il primo dato non si presta a equilibrismi: nel collegio di Reggio Calabria-Locri il centrodestra ha vinto e il «campo largo» ha perso con un distacco netto. Raccontare il 36,59% come se fosse già una vittoria morale significherebbe confondere un possibile recupero locale, ancora da misurare comune per comune, con il risultato che assegnava davvero il seggio.
Anche i vincitori, però, dovrebbero evitare la propaganda facile. I 38.359 voti di Roscioli corrispondono a circa l'11,1% dei 345.486 aventi diritto indicati nel riepilogo finale. La legittimità dell'elezione non è in discussione, ma con quasi otto elettori su dieci assenti non c'è base seria per proclamare un plebiscito nazionale o attribuire al collegio la voce dell'intero Paese.
Per Futuro Nazionale il 10,94% è un esordio visibile, non uno sfondamento. Negarlo sarebbe scorretto; venderlo come una vittoria piena lo sarebbe altrettanto. Il dato dice che esiste uno spazio politico autonomo a destra, ma in questa prova non è bastato né a contendere il seggio al centrodestra né a superare il candidato del campo largo.
Il verdetto più pesante è l'astensione. Centrodestra, sinistra e nuove formazioni possono contendersi la lettura delle percentuali, ma la politica perde credibilità quando la maggioranza assoluta degli aventi diritto non considera utile presentarsi alle urne. La priorità dovrebbe essere spiegare cosa farà concretamente il nuovo deputato per il collegio e rendere verificabili promesse, presenze e voti parlamentari, non limitarsi alla foto della notte elettorale.
Cosa resta da chiarire
Restano da acquisire il dettaglio definitivo comune per comune e l'atto formale di proclamazione, da verificare su dati omogenei il recupero nel capoluogo rivendicato da Benedetto e da analizzare i flussi elettorali, che non possono essere dedotti dai soli totali. Il confronto con il 2022 va letto con cautela perché mette accanto una suppletiva isolata e un'elezione politica nazionale. Andrà inoltre verificato, durante la legislatura, quali impegni territoriali Roscioli assumerà e come li tradurrà in attività parlamentare.
Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026 alle ore 06:05.

